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6 consigli utili per fotografare di notte

Concerti o gite in montagna, festa sulla spiaggia o di paese; con la bella stagione, sono sempre di più i momenti fatti di istantanee serali. Quante volte avreste voluto scattare una foto di notte e non lo avete fatto pensando “troppo buio, non verrebbe niente di buono”.

Fotografare in condizioni di scarsa luminosità non è la cosa più facile del mondo, ma è altrettanto vero che, con qualche piccolo accorgimento, anche i meno esperti possono riuscire nell’intento. A tale scopo ecco qualche consiglio pratico che vi aiuterà a migliorare i vostri scatti notturni:

Foto di Daniel Robert Dinu.
Foto di Daniel Robert Dinu.

1. Cosa sapere

Fotografare significa “scrivere con la luce” e, anche se può sembrare scontato, va innanzitutto chiarito che scattare in notturna non vuol dire fare foto nella completa oscurità, perchè non esiste fotografia senza luce. Invece si può imparare a sfruttare al meglio le fonti di illuminazione a disposizione, anche se minime.

Iniziare a familiarizzare con termini come diaframma, tempo di posa ed esposizione è un buon passo per iniziare a scattare ottime foto di notte.

Diaframma: è l’apertura dove passa la luce per scrivere la fotografia e si può aprire e chiudere a seconda della quantità di luce che c’è (di giorno il diaframma sta molto chiuso e di notte aperto). Questo fattore spesso viene calcolato automaticamente dalla macchina fotografica, ma se volete potete farlo manualmente: di notte impostate il diaframma più aperto possibile.

Tempo di posa: è il tempo necessario alla luce per entrare nella macchina fotografica e scrivere la foto. Di notte, essendo molto scarsa la luce a disposizione, il tempo di posa sarà molto più lungo che nelle fotografie scattate di giorno, quindi nel lasso di tempo che la luce impiega ad entrare in macchina ogni spostamento viene registrato ed è per questo che spesso e volentieri vedete le vostre foto mosse.

Esposizione: corretta combinazione fra apertura del diaframma e tempo di posa. Quando fate una foto cercate sempre di calibrare l’esposizione sul soggetto principale, come? Anche senza sapere altro basta che premete a metà il pulsante dello scatto e insieme alla messa a fuoco, la macchina fotografica calibrerà l’esposizione.

Foto di Todd McLellan.
Foto di Todd McLellan.

2. Cosa serve

Come detto sopra, per scattare in notturna, la macchina fotografica impiega più tempo nel normale, perciò è necessario un supporto che la tenga ferma per evitare l’effetto mosso. Un cavalletto sarebbe ottimale ma qualsiasi altro piano fermo può andar bene. L’importante è non scattare a mano libera ed un trucco molto utile è usare l’autoscatto, così da eliminare il movimento della mano che preme sul pulsante di scatto.

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Foto di Sebastian Muller.

3. Capire la luce

Chiaro è il fatto che la fotografia è tutta una questione di luce, in particolare se si parla di fotografia notturna, dove l’illuminazione è poca e quindi va sfruttata al massimo. Cercate soggetti illuminati, se siete in città, ad esempio statue, ponti (magari dai colori differenti, molto suggestivi) o semplicemente lampioni. Costruite la composizione della foto tenendo conto di tali elementi e di come entreranno nel quadro. Evitate comunque, luci potenti che puntano direttamente sull’obiettivo.

4. Usare la luce in modo creativo

A volte le condizioni d’illuminazione sfavorevoli che si trovano di notte non sono uno svantaggio. Se si usa un po’ di fantasia si possono creare dei giochi di luce molto accattivanti con pochissimo sforzo. Per citarne giusto un paio provate a creare delle silhouette o divertitevi a disegnare con la tecnica del light painting.

Foto di Domik Martin.
Foto di Domik Martin.

Silhouette:

Ponete un soggetto davanti ad una fonte di luce forte e fotografatelo tarando l’esposizione (vedi punto n°1) sulla parte illuminata, così da lasciare il soggetto in primo piano totalmente oscuro da sembrare una sagoma senza volto. Un falò sulla spiaggia ad esempio potrebbe essere il momento ideale per fare questo esperimento.

Light Painting:

Posizionate la macchina fotografica in un punto oscuro e assicuratevi che sia ben ferma (con un cavalletto o altro). Prendete poi una fonte di luce come una torcia o una lucina laser (se avete colori differenti anche meglio). Cercate poi di impostare il tempo di scatto molto lungo (sopra il minuto se possibile) e iniziate a fare esperimenti. Potrete scrivere delle parole o disegnare figure. Se volete fare dei ritratti fuori dal comune, mette i vostri soggetti al centro del quadro e iniziate a illuminarli in punti differenti con le vostre lampade, i risultati vi lasceranno a bocca aperta.

Foto di Viola Cangi.
Foto di Viola Cangi.

5. Bianco e nero

Un altro trucco utile alla buona riuscita delle vostre foto notturne, in molti casi, è convertire le vostre foto in bianco e nero, con qualche semplice programma di foro ritocco come Photoscape, Pixlr o spesso direttamente dal menu della macchina fotografica. Utile per eliminare i difetti dei colori dovuti dalla poca luce e dona i giusti contrasti alle scene riprese di notte.
In più il bianco e nero è un efficace modo per compensare quel micro mosso che spesso si trova in certi tipi di fotografia, in special modo se si scatta con compatte non professionali o telefoni.

6. Applicazioni

Lo smartphone è un strumento che ormai, in molti casi, sostituisce la macchina fotografica. Sempre più spesso ci troviamo a tracciare i momenti della nostra vita quotidiana da un telefono cellulare e a tale proposito potrebbero interessarvi gli altri nostri articoli a riguardo.
Le molte applicazioni disponibili, specifiche per la fotografia notturna, possono diventare un valido strumento da non sottovalutare. Fra le molte vi segnaliamo Camera Flash & Zoom per iPhone o Camera Pro per Android. Entrambe offrono stabilizzazione di immagine e impostazioni per migliorare gli scatti fatti di notte.

Foto di Viola Cangi.
Foto di Viola Cangi.

Consiglio extra
Sperimentate, provate e non preoccupatevi di sbagliare! Se poi avete bisogno anche di qualche spunto visivo, potrete trovare una selezioni di immagini tutte dedicate alla notte su questo profilo Pinterest.

6 consigli utili per fotografare di notte

Creare il biglietto da visita perfetto

8 consigli su colori, design e stampa

Il biglietto da visita rappresenta spesso il primo impatto tra noi, la nostra attività e un potenziale cliente. Questo rende essenziale la cura di tutti i dettagli del bigliettino in modo da lasciare una prima impressione positiva e trasmettere alla perfezione i nostri valori. I colori che scegliamo, il metodo di stampa, il design… nulla deve essere lasciato al caso. Tutti questi elementi trasmettono qualcosa di noi, quindi è importante considerare tutti questi fattori quando siamo nella fase di ideazione di un biglietto da visita.

Quando ci presentiamo al nostro interlocutore, vogliamo che l’altra persona riceva la nostra migliore immagine. Ma non solo, è importante infatti che ci si ricordi di noi in futuro, dobbiamo rimanere impressi nella mente. Se al momento delle presentazioni siamo in grado di avere un impatto massiccio sugli altri, di stupire, avremo più chance che il nostro biglietto da visita venga conservato, aumentando così la probabilità di un contatto al più presto.

Di seguito vi suggeriamo otto consigli da seguire quando si progetta un biglietto da visita professionale, originale ed efficace.

1. Decidere lo stile

Questa è la prima decisione da prendere. Minimalista, unilaterale, con foto. Ricordate sempre che, a seconda di ciò che si vuole trasmettere, il biglietto deve seguire uno stile piuttosto che un altro.

Biglietto illustrato di Jason Carne.
Biglietto illustrato di Jason Carne.
Biglietto minimalista di Colin Tierney.
Biglietto minimalista di Colin Tierney.
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Biglietti colorati di Jeff Broderick.

2. Selezionare le informazioni essenziali

Dobbiamo stare attenti a non essere troppo sintetici, ma non dobbiamo neanche inserire tutte le informazioni in nostro possesso. Quelli più importanti sono i dati di contatto. Inserite il vostro nome e la vostra azienda, date enfasi al vostro numero di telefono e al vostro indirizzo email. È anche possibile includere altre informazioni come sito web o l’indirizzo del proprio studio.

3. Curare la progettazione 

Questo è uno degli aspetti più importanti di un biglietto da visita. Si può scegliere qualsiasi disegno, ma si dovrebbe sempre essere coerenti con la propria attività e trasmetterne i valori.

Biglietto divertente per un servizio per bambini, disegnato per Vin Thomas.
Biglietto divertente per un servizio per bambini, disegnato per Vin Thomas.
Biglietto con disegno iPhone per Beasty Design.
Biglietto con disegno iPhone per Beasty Design.
Biglietto minimal per studio web design, creato per Utopia Branding.
Biglietto minimal per studio web design, creato per Utopia Branding.

4. Curare la leggibilità

Molte volte ci si concentra troppo sulla progettazione e si ignora la leggibilità. La persona che legge il biglietto dovrebbe essere in grado di leggere e comprendere tutte le comunicazioni incluse in essa. Questo è importante affinché non ci siamo problemi nel caso qualcuno voglia contattarci.

5. Dare risalto al logo e ai colori aziendali 

Il logo è un elemento visivo che identifica la nostra azienda in modo rapido e semplice, così dovrebbe essere sempre presente nei nostri biglietti. Ciò contribuirà a dare coerenza al nostro disegno e aiuterà a stabilire una connessione tra noi, la nostra società e l’interlocutore.

Il logo è protagonista di questo biglietto disegnato per Stella.
Il logo è protagonista di questo biglietto disegnato per Stella.

6. Approfittare dei due lati

Anche se possiamo scegliere di stampare su un solo lato, è certamente meglio sfruttare entrambe le facciate del biglietto da visita. Approfittatene per stampare una foto dei vostri locali o di un prodotto, oppure inserite un design d’ispirazione o anche il logo della società per dare più risalto alla vostra attività.

7. Pensare ad un formato pratico 

La dimensione ideale deve essere simile a quella della carta di credito. Si tratta di un formato pratico che possiamo conservare in una borsa o in tasca, senza paura di perderlo.

Logo integrato in due facciate. Disegno di Milosz Klimek.
Logo integrato in due facciate. Disegno di Milosz Klimek.
Disegno con colori aziendali, nero e giallo. Disegno di Bill S. Kenney.
Disegno con colori aziendali, nero e giallo. Disegno di Bill S. Kenney.

8. Evitare la stampa in casa

Con l’intento di risparmiare denaro, a volte possiamo essere tentati di stampare le nostre carte in casa. Decisamente una cattiva idea, visto che le stampanti per uso domestico non hanno la qualità professionale ed una stampa a basso costo potrebbe distruggere tutto il lavoro fatto in precedenza.

Cosa aspetti? Contattaci ora per la realizzazione o la stampa del tuo Nuovo Biglietto da Visita!! Creare il biglietto da visita perfetto

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È on line il nuovo sito di Print your Mind!

Diamo il benvenuto a tutti i visitatori! È finalmente on line il nuovo sito di Print your Mind: una vetrina su tutti i prodotti e i servizi offerti, un contenitore di informazioni in costante aggiornamento, nel quale si tratteranno anche argomenti di interesse comune e quotidiano legati al mondo della grafica, dei social network, della fotografia e della pubblicità!

Questo stesso sito è inoltre un esempio di prodotto in vendita: non un prodotto tangibile, ma uno strumento multimediale che ognuno di voi può richiederci per promuovere e far conoscere la propria attività. Racchiude pagine statiche descrittive, un blog, una newsletter e molto altro; contiene immagini, file audio e video ed è totalmente “responsive”, cioè pienamente compatibile con tutte le piattaforme e i dispositivi fissi e mobili. Tutto questo senza sottovalutare l’indicizzazione sui principali motori di ricerca!

Speriamo sia di vostro gradimento!